TEMA DEI RINCARI

E’ di un certo rilievo ormai l’allarme sul caro-materiali in particolare, l’acciaio, il
ferro, i metalli non ferrosi (alluminio, rame, zinco…), la plastica, i polimeri ed i
materiali isolanti. Questo fenomeno già avviatosi nel periodo pre -covid, si è
aggravato con il fermo di molti produttori di materiali. Un fermo dovuto in parte a
movimenti speculativi e a livello nazionale, con una certa vivacità della domanda,
grazie anche al superbonus 110% e ad altri incentivi. In aggiunta, il mercato cinese
ed asiatico ha fatto nel 2020 ingenti scorte, grazie a un’economia in ripresa
anticipata rispetto all’Europa e al Nord America.
A destare maggior preoccupazione sono l’acciaio e l’alluminio, le cui quotazioni non
sembrano destinate ad un ribasso nel corso del 2021 e che sono aumentati
rispettivamente del 40% (ma del 130% tra novembre 2020 e febbraio 2021) e del
18% nel solo primo trimestre dell’anno.
Per molte delle categorie questi materiali sono fondamentali: dai produttori
di infissi e finestre alle industrie della lattoneria, dai prefabbricatori ai costruttori
metallici, dai presagomatori dell’acciaio per il cemento armato ai produttori
di porte e chiusure tecniche in metallo, dalle imprese che realizzano fondazioni e
facciate continue a quelle che producono barriere di sicurezza, fonoassorbenti, anti
caduta massi etc.
Basti pensare ai settori della pulizia professionale industriale ai realizzatori di
dispositivi di sicurezza, dai costruttori di impianti tecnologici ai produttori di
materiali compositi e ai produttori di lucernari e cupole zenitali.
Prezzi ben superiori a quelli attualmente indicati nei prezzari cui fare riferimento,
tra l’altro, ai fini del superbonus 110%.
È emersa chiaramente la fragilità della catena di approvvigionamento delle materie
prime in Italia, già delicata nel nostro Paese per la nota assenza di tali materie nel
nostro sottosuolo e per un posizionamento geografico più sensibile di altri a
determinate emergenze (vedi ad esempio recente ostruzione del canale di Suez).
Perciò non resta che tenere monitorato il mercato per evitare ulteriori perdite e
sovracosti.


DECARBONIZZAZIONE E GREEN ECONOMY

28/06/21

Sembra un paradosso ma il rilancio di una green economy sembra invece avere dei risvolti meno green di quello che si possa pensare. Ebbene sì, uno dei metalli che avrà un maggiore impiego sarà proprio l’alluminio, insieme all’alluminia e la bauxite. Peccato che la produzio

Read more All Events


Rincari dei prezzi e impatto sui metalli – Chiusura 1° Semestre 2021 e Nuove stime di andamento dei prezzi

27/05/21

Per partecipare compila il modulo di iscrizione: SCHEDA _24 giugno 2021 update Apertura con: Dott. Fabio Di Folco Managing Dir

Read more Tutti i seminari